Manifestazioni Sportive

“Palio Sabatinus”

13 Maggio 2018

Il 13 maggio 2018, si è tenuta sul Lago di Bracciano la Gara Nazionale di Fondo Assoluti 1000mt standard. Alla gara hanno partecipato i team della Federazione Italiana Dragon Boat (FIDB), Etruria, Indiana Club, Elliott DB Bracciano ed elementi in supporto di altri team della grande famiglia del dragone che hanno onorato il primo appuntamento di una gara nazionale sul Lago di Bracciano. I team si sono confrontati nella categoria Misto, Femminile e Open.

 La gara si è svolta in un clima di divertimento e allegria tra gli atleti che ha visto al primo posto delle gare Open e Misto l’ASD Elliott Dragon Boat Bracciano che ha permesso di conquistare anche il Trofeo “Magda MACCHI”.

 

a Magda Macchi è stato dedicato una cerimonia in ricordo dell’atleta socia Elliott e Pink Lady

Il femminile è stato vinto dal misto societario Etruria/Elliott, 

equipaggio quest’ultimo sostenuto nella gara dei 1000mt da un dragone formato da atleti di tutti i team in uno spirito di partecipazione che contraddistingue lo sport del Dragon Boat.

“Questa foto è la sintesi di tutti quegli elementi che caratterizzano lo sport del dragone …. che nasce appunto come un movimento che va aldilà del solo fatto sportivo ma che vuole mantenere attraverso le sue tradizioni una parte di “spiritualità” rappresentata dall’energia del drago che si identifica sostanzialmente con l”energia del gruppo, capace di superare qualsiasi difficoltà… che sia legata alla fatica di questo sport o ad eventi di vita che purtroppo segnano ognuno di noi
Grazie a tutti coloro che credono in questi valori e testimoniano con la loro presenza e la loro energia la crescita di questa piccola ma grande comunità”. By
Antonio De Lucia (Presidente della FIDB)

Nell’ambito del “Palio Sabatinus” si è tenuta per la prima volta sul lago di Bracciano la Gara Staffetta Canoa Polinesiana 2x3000mt nella quale hanno partecipato equipaggi open, femminili e misti

Il 10 luglio si è svolta, nelle acque di Savona la Summer Race 2016, gara dedicata alle categorie di canoa polinesiana V1 e V1R, Surfski SS1, Kayak da mare Kdm, Sup Race 12’6” e Sup All – Round.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Wind and Sea (WAS) di Savona.  Gli atleti che hanno gareggiato provenivano, oltre che da Savona, da Torino, Milano, Pavia e Bracciano.

Ancora una volta Elliott ha fatto parlare di sé. In gara nella canoa polinesiana  OC3 misto la squadra Elliott 1,  formata da Barbara Pica, Flavio Cattaneo e Maurizio Mattioli, si è piazzata al primo posto assoluto anche rispetto alla categoria maschile, e la Elliott 2, composta da  Eleonora Paglia, Fabio Vergari e Danilo Cattaneo si è piazzata al 2° posto con 7 minuti di distacco. Un buon esordio in questa gara che era alla sua prima edizione, un evento perfettamente riuscito, che ha fatto registrare la partecipazione di decina di atleti e amatori che hanno popolato le acque antistanti la sede della WAS di fronte a un pubblico balneare incuriosito, ma anche molto interessato.

“Questa è stata la prima edizione della WAS Summer Race ed Assonautica è molto soddisfatta di avere in parte contribuito, con l’impegno dei suoi soci, alla riuscita dell’evento” dicono i portavoce dell’associazione.

Per Elliott un’altra bella affermazione in campo agonistico, rappresentata in questo evento da alcuni dei più forti atleti della nostra associazione, che oltre al Dragon-Boat si cimentano spesso anche in competizioni di  polinesiana.

Successo strepitoso nella partecipazione alla sesta edizione de La Roquebrunoise Va’a, disputata a Roccabruna, Provence-Alpes in Costa Azzurra (Francia) sabato 18 giugno 2016. La squadra che ha gareggiato nella 24 km. OC- 6 misto di Cap-Martin Plage Solenzara , formata dagli atleti dell’ Elliott Dragonboat Danilo Cattaneo Eleonora Paglia e Fabio Vergari, Loredana Rotto del WAS Savona, Emilio Jacovacci ed Emanuele Tajariol, free Souls, ha tagliato per prima il traguardo, lasciandosi alle spalle gli altri quattro equipaggi della stessa categoria, tutti francesi.

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La manifestazione, organizzata in perfetto stile polinesiano, si è conclusa con una premiazione assolutamente in linea : collane di fiori al collo dei bravissimi componenti della squadra Elliott Dragonboat e pagaia originale polinesiana come trofeo al posto della solita coppa!

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Quest’anno la squadra dell’Elliott, portata a casa  un’ottima medaglia d’argento nel Campionato Italiano di Fondo Standard il 14 maggio a Venezia, nella giornata di domenica 15 ha preso parte alla spettacolare ed emozionante manifestazione della Vogalonga.  Anche se per molti della squadra non era certo la prima volta, l’esperienza è stata entusiasmante, nel contesto in cui oltre 1500 imbarcazioni hanno popolato e colorato lo splendido paesaggio della città lagunare.

Come ormai  vuole la tradizione, la partenza della Vogalonga 2016 è avvenuta in Bacino San Marco, per proseguire attraverso i luoghi più affascinanti di Venezia e della sua laguna. Una volta raggiunta Sant’Elena, il  percorso  ha costeggiato le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto. A circa metà giro si è giunti a Burano e alle isole di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo, per poi arrivare a Murano attraverso il Canal Grande. Giunto a Venezia, il corteo  ha sfilato lungo il Canale di Cannaregio e il Canal Grande per poi terminare a Punta della Dogana, proprio di fronte a San Marco. È stato emozionante ricevere applausi e saluti da parte dei moltissimi spettatori, distribuiti sui ponti e sugli argini, che calorosamente hanno accolto tutti i partecipanti al termine della faticosa ed entusiasmante regata.

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Il regolamento e la lunghezza del percorso della Vogalonga sono rimasti pressoché uguali nel tempo: sono stati circa 30 i chilometri  da percorrere a bordo di imbarcazioni tassativamente a remi! A conferma dello spirito non competitivo che caratterizza questa spettacolare regata a Venezia fin dalla sua prima edizione, la Vogalonga non prevede vincitori… I partecipanti che hanno portato a termine il percorso fino al traguardo , tra cui ovviamente l’Elliott, hanno ricevuto una medaglia come semplice riconoscimento per aver partecipato a questa fantastica iniziativa per salvaguardare la città.

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L’intento della regata Vogalonga è infatti quello di prendere coscienza del futuro di Venezia, da anni minacciata dal moto ondoso provocato dalle imbarcazioni a motore, sempre più presenti. Divenuta una delle più attese regate della città, la Vogalonga, caratterizzata dalla tradizionale voga alla veneta, vuole diffondere il rispetto per la cultura, gli usi e costumi di Venezia, da sempre considerata la più bella città del mondo.

 

 

 


A Castel Gandolfo e Venezia Elliott ha fatto molto parlare di sé

Dopo le prime medaglie nelle competizioni small-boat della stagione agonistica 2016 l’impegno di Elliott ha confermato la caratura della squadra, combattiva e compatta. Il 17 aprile a Castel Gandolfo (Roma), dove si sono disputati i Campionati Italiani 2000 metri Standard, nonostante le condizioni climatiche avessero fatto pensare ad una plausibile sospensione del campionato. La compagine “braccianese” condotta dal coach Fabio Vergari ha sbaragliato gli avversari nella categoria Premier Misto, incassando la medaglia d’oro con 09:45,2. Si è lasciata alle spalle la fortissima squadra del Venezia, seconda con 09:57,1 e la terza Albadrago con 10:02,0, in una gara che ha visto anche il ritiro del team di Campo Base Alfa.  Medaglia d’argento inoltre per il Femminile Premier Misto Societario Albamarino – Elliott.

Elliott_San_ServoloIl 14 maggio i temibili Elliottiani hanno quindi affrontato il Campionato Italiano di Fondo Standard, (5000 m.)  nella fantastica cornice dell’isola veneziana di San Servolo, sede del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari. In una atmosfera animatissima, grazie anche alla concomitante 1st Lion Cup, Championship Dragon Boat University – Small Boat, che ha visto studenti di numerose università del Mondo darsi battaglia nelle acque della laguna, Elliott ha dato il meglio di sé.Elliott_Premiazione_San Servolo

Grazie anche ai “prestiti” messi a disposizione dal Coach di Ca’ Foscari Giuseppe Barrichello, la squadra braccianese ha conquistato la medaglia d’argento, ad un solo secondo dall’equipaggio del Pavia. Successo anche per i prestiti che Elliott ha messo a disposizione di Ca’ Foscari nel Femminile, a cui è andata la medaglia d’oro.

 

Si è svolta domenica 3 aprile presso il Laghetto dell’Eur a Roma la Coppa Primavera – Small Dragon Boat, organizzata sotto l’egida della Federazione Italiana Dragon Boat. La squadra dell’Elliott presente in tutte le categorie in programma, staffetta ed inseguimento, ha ben figurato andando a medaglia in ognuna delle gare disputate. Ad aprire è stata la categoria Inseguimento Misto 500, con la squadra formata da Niko Borgognoni/Emilio Iacovacci capivoga; Semenzato/Russo; Mattioli/Vergari; Milano/Del Pivo e Papi/Paglia. Qui Elliott, con Francesca Pignalberi tamburino e Alessia Borgognoni al timone  ha incassato la prima medaglia d’argento. A seguire si è disputata la categoria Inseguimento Open 500, che ha visto in formazione Niko Borgognoni/Emilio Iacovacci capivoga, Mattioli/Di Giovanni; Vlad/Vergari; Basile /Monti; Milano/Locatelli. Tamburino Chiara Vlad, timoniere Alessia Borgognoni con cui la squadra è andata ad incassare la medaglia di bronzo. E’ stata poi la volta dell’Inseguimento Femminile 500, con in squadra Leonilde La Bella/Elenora Paglia capivoga, Russo/Papi; Novelli/Pedrazzi; Semenzato/Vigliotti e lanini/Giuliani. Con al timone Alessia Borgognoni e Chiara Vlad tamburino la compagine rosa ha incassato la seconda medaglia d’argento. E’ arrivata poi la Staffetta 200, spettacolare ed appassionante, in cui per prima è partita la barca maschile, formata da Maurizio Mattioli/Emilio Iacovacci capi voga, Milano/Di Giovanni; Vlad/Vergari;Monti/Basile e Locatelli/Delpivo, Tamburino Pignalberi, timoniere Alessia Borgognoni. La barca femminile invece era composta da Leonilde La Bella ed Eleonora Paglia capivoga; Russo/Papi; Novelli/Pedrazzi; Semenzato/Vigliotti e Lanini/Giuliani. E grazie proprio alla formazione femminile, che ha recuperato bene lo svantaggio della partenza, l’Elliott ha incassato la terza medaglia d’argento della giornata, con cui ha potuto chiudere in bellezza.  Molto soddisfatto il coach Fabio Vergari per l’impegno di tutti gli atleti e per il successo di questo esordio della squadra femminile. Ha tenuto a sottolineare in particolare come miglior risultato atletico della giornata sia stato quello di Alessia Borgognoni, il prezioso timoniere dell’Elliott che “se durante gli allenamenti toppa spesso – parole del coach – in gara non ne sbaglia una!”

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MIX_OVER_40
È stato proprio così oggi, domenica 6 marzo,per l’Elliott Dragonboat che ha aperto la sua stagione agonistica 2016 al Laghetto dell’Eur, per disputare i Campionati Italiani dei 2000m Small Boat. Tre le formazioni  scese in campo rispettivamente nelle categorie Mix Over 40, Mix Premier e Open Premier, e tre sono state le medaglie incassate. Non male come inizio di stagione!

La prima medaglia, un argento, è stata conquistata in prima mattina nel Mix Over 40. Il trend positivo è proseguito con la seconda gara, categoria Mix Premier,  con una medaglia di bronzo.

???????????????????????????????Ha chiuso in bellezza l’Elliott con l’ultima gara della giornata, la categoria Open Premier, dove la compagine scelta dall’allenatore ha realizzato il primo postaonella sua batteria ed ha ottenuto un’altra medaglia di bronzo nella classifica generale.

Ottimi risultati anche delle atlete “prestate” dall’Elliott, che hanno contribuito al medagliere delle squadre in cui hanno preso parte.

Soddisfazione espressa dal coach Vergari e da tutto il direttivo dell’Elliott, che in questo appuntamento romano hanno visto uno splendido inizio di stagione, per aprire a buone prospettive dei prossimi impegni in programma.